Articolo 1.                Ambito di applicazione del RegolamentoIl presente Regolamento disciplina le mediazioni svolte tramite il sito www.mediazioneprofessionale.it.

Le parti e il mediatore posso decidere, di comune accordo, di svolgere la mediazione in modo difforme dal presente Regolamento.

Articolo 2.                Avvio della mediazione

La parte che intende avviare la Mediazione dovrà completare il form di avvio inserendo tutti i dati richiesti e indicare se intende accollarsi il costo integralmente o per la metà.

Mediazioneprofessionale.it provvederà ad inviare una mail alla parte invitata, all’indirizzo di posta elettronica indicata nel form di avvio, con le informazioni principali (l’indicazione delle ragioni esposte, del numero di ore fissate, le date proposte, le modalità di accettazione ecc.) e l’invito a comunicare, entro dieci giorni, la propria adesione. Qualora la parte attivante non si sia accollato l’intero costo, verrà altresì quantificato l’ammontare da versare.

Se la parte chiamata non aderisce alla mediazione entro il termine indicato, verrà comunicata alla parte attivante la conclusione del procedimento.

La parte invitata potrà aderire alla Mediazione completando il form di accettazione e il versamento della propria quota dei costi, se dovuti.

In tal caso, Mediazioneprofessionale.it comunica alla parte attivante l’adesione ricevuta e indica la data concordata per l’incontro di mediazione e allega la fattura per il saldo. In caso di mancato pagamento nel termine di cinque giorni, il procedimento non si avvierà e la somma versata dalla parte invitata verrà restituita.

Articolo 3.                Nomina del mediatore

Mediazioneprofessionale.it sceglie il mediatore, tra quelli inseriti nell’elenco pubblicato nel sito, in piena autonomia.

Prima della nomina, il Mediatore comunica la propria accettazione dopo aver verificato eventuali ragioni di incompatibilità.

Articolo 4.                Indipendenza e sostituzione del mediatore

Ogni Mediatore si è impegnato a rispettare il Codice europeo di condotta per mediatori.

Le parti possono chiedere congiuntamente la sostituzione del mediatore, in tal caso Medizioneprofessionale.it provvederà con immediatezza a nominare un diverso mediatore.

Qualora invece vi sia disaccordo in ordine alla sostituzione del Mediatore, deciderà il Supervisore del servizio dopo aver valutato le ragioni di tutti i partecipanti alla mediazione.

Articolo 5.                Partecipazione delle parti e loro rappresentanza

Le parti possono, qualora lo ritengano, farsi assistere in mediazione da professionisti di fiducia.

Alla mediazione può partecipare anche un rappresentante della parte purchè munito di delega scritta e sia a conoscenza dei fatti.

Articolo 6.                Incontri di mediazione

Il mediatore si collega via skype con le parti nel giorno e all’ora concordata, illustra le modalità di svolgimento della mediazione e raccoglie la conferma del comune impegno alle riservatezza di cui all’art. 9 del presente Regolamento.

Al termine della sessione di mediazione le parti potranno chiedere la prosecuzione e, qualora il Mediatore sia disponibile e venga saldato l’importo corrispondente, la sessione di mediazione potrà continuare. In alternativa, verrà concordata un’altra data, ravvicinata, per proseguire la mediazione.

Articolo 7.                Svolgimento della mediazione e poteri del mediatore

Ciascuna parte deve agire in buona fede durante l’intera mediazione e dando la possibilità all’altra parte di esprimere il proprio pensiero.

Il mediatore può svolgere la mediazione nel modo che ritiene opportuno, tenuto conto delle circostanze del caso, la volontà delle parti e la necessità di una soluzione rapida della controversia. Dopo la sessione congiunta, il mediatore può svolgere collegamenti separati con ciascuna parte per aiutarle a valutare i loro interessi e le opzioni per un possibile accordo. Svolta la mediazione nel tempo concordato, le parti possono fissare con il mediatore la data per svolgere un nuovo incontro. Se richiesto da tutte le parti, il mediatore può formulare proposte per la soluzione della controversia.

Non è consentito verbalizzare o registrare le dichiarazioni scambiate dai partecipanti alla mediazione, salvo il consenso unanime dei partecipanti.

Gli incontri di mediazione sono riservati e persone diverse dalle parti o dai loro rappresentanti possono partecipare agli incontri solo con il consenso delle parti.

Articolo 8.                Conclusione della mediazione

Il procedimento di mediazione si conclude qualora al termine del periodo prefissato non venga richiesto di proseguire la mediazione.

Qualora le parti raggiungano un accordo in un tempo più breve di quello prefissato, o intendano interrompere prima la mediazione. In tali ipotesi alcuna somma andrà loro restituita.

Articolo 9.                Riservatezza

In assenza di un diverso accordo tra le parti:

        il procedimento, ma non il fatto che esso abbia avuto luogo, è riservato e confidenziale;

        qualsivoglia accordo conciliativo tra le parti va tenuto riservato, salvo nei casi richiesti dalla legge ovvero sia necessaria ai fini della sua applicazione o esecuzione.

        Salvo nel caso in cui ciò sia richiesto dal diritto applicabile, e in assenza di un diverso accordo tra le parti, una parte non può in alcun modo produrre come prova in qualsivoglia procedimento giudiziario o arbitrale:

        documenti, dichiarazioni o comunicazioni presentati da un’altra parte o dal Mediatore nell’ambito della mediazione, salvo nel caso in cui essi possano essere ottenuti in modo indipendente;

        qualsivoglia opinione espressa, o suggerimento effettuato da una delle parti durante la mediazione con riferimento alla controversia o alla possibile soluzione della stessa;

        qualsivoglia riconoscimento effettuata da un’altra parte durante la mediazione;

        qualsivoglia opinione o proposta avanzata dal Mediatore durante la mediazione; ovvero

        il fatto che una parte abbia indicato durante il procedimento di essere pronta ad accettare una proposta conciliativa.

Articolo 10.            Validità dell’accordo di conciliazione

Qualsiasi accordo scritto raggiunto in mediazione avrà gli effetti di cui agli art. 1321 cc. e ss .

La redazione dell’accordo potrà avvenire ad opera delle stesse parti e/o dei loro professionisti. Le parti potranno chiedere che il mediatore o un professionista di sua fiducia rediga l’accordo transattivo, con un costo aggiuntivo da concordare.